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Piano Strategico Bocconi 2026-2030
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Verso la Bocconi del 2030

Presentato il 26 gennaio il nuovo Piano Strategico della Bocconi, una visione di futuro sostenuta anche dalla forza del fundraising.

Redatto attraverso un processo aperto e inclusivo che ha coinvolto studenti, faculty, staff, alumni, Donor ed Employers, il Piano Strategico 2026–2030 si inserisce in uno scenario globale complesso e in rapida trasformazione, individuando alcuni macro-trend chiave a cui l’Università intende rispondere.

Il Piano definisce la direzione di sviluppo della Bocconi lungo tre assi principali: una ricerca scientifica rigorosa e science-led, un approccio human centred che valorizza le competenze umane meno sostituibili, e una preparazione strutturale alle trasformazioni dell’intelligenza artificiale. A queste direttrici si affiancano una visione internazionale di forte matrice europea, il rafforzamento della mobilità studentesca e della capacità di attrarre talenti globali, nonché investimenti sul campus come spazio per innovazione, sostenibilità e qualità della vita accademica.

All’interno di questa visione emerge con chiarezza un elemento trasversale: la cultura della filantropia, intesa non come dimensione accessoria, ma come infrastruttura strategica a sostegno dell’eccellenza accademica, dell’inclusione e dell’impatto sociale dell’Ateneo. Promuoverla significa costruire relazioni di lungo periodo basate su valori condivisi, responsabilità e visione comune, riconoscendo nei Donor veri partner del progetto universitario. 

Coerente con questa ambizione, la nuova campagna di fundraising si pone quindi l’obiettivo di raccogliere 200 milioni di euro entro il 2030, destinati al rafforzamento delle misure di sostegno economico agli studenti, allo sviluppo della ricerca e della faculty e al miglioramento delle infrastrutture del campus, in piena coerenza con i principi e le priorità delineati dal Piano. Quest’ultimo ribadisce così un messaggio centrale: grazie a una comunità che crede nel valore della conoscenza e sceglie di sostenerla, Bocconi diventa, a pieno titolo, A Place for the Future.