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Enel Foundation sostiene la ricerca Bocconi sul futuro del mercato elettrico europeo

Dalla Enel Foundation Chair guidata dal Professor Francesco Decarolis un contributo al dibattito europeo sui PPA e sulla riforma dell’Electricity Market Design.

Il futuro dell’energia rinnovabile dipenderà dalla capacità degli assetti di mercato di gestire in modo efficace la volatilità dei prezzi. È questo il tema al centro della ricerca del Professor Francesco Decarolis, titolare della Enel Foundation Chair in Competitiveness & Transition presso l’Università Bocconi, sostenuta da Enel Foundation.

La Cattedra – dedicata allo studio di tematiche legate alla competitività e alla transizione energetica a livello globale, con particolare attenzione agli aspetti regolatori dei mercati – nasce dalla collaborazione tra Università Bocconi ed Enel Foundation su temi di comune interesse e rilevanza strategica. L’obiettivo è promuovere ricerca rigorosa e indipendente su questioni centrali per la competitività europea e per il raggiungimento degli obiettivi climatici, con un’attenzione concreta all’impatto sul dibattito regolatorio e sulle scelte di policy.

Proprio nell’ambito della Enel Foundation Chair, il Professor Decarolis ha pubblicato un output di ricerca sulle attività della Cattedra: “Reforming EU Electricity Market Design: PPAs, CfDs, and Long-Term Signals for a Renewable-Dominated System”, nell’ambito della collana BAFFI Centre Working Paper Series. Lo studio analizza il funzionamento del mercato europeo in un contesto caratterizzato da crescente penetrazione delle rinnovabili e da elevata volatilità dei prezzi. Il paper evidenzia la necessità di far convivere in modo equilibrato Power Purchase Agreements (PPA) e Contracts for Difference (CfD), evitando che uno strumento finisca per comprimere l’altro. La prospettiva proposta non è quella di sostituire le dinamiche di mercato con maggiore regolazione, bensì di rendere i mercati più completi e capaci di fornire segnali di lungo termine coerenti con gli obiettivi europei in materia di energia pulita.

Lo studio è stato presentato e discusso il 25 febbraio a Bruxelles, in occasione di un incontro istituzionale presso il Parlamento Europeo. L’evento, ospitato dal Presidente della Commissione ITRE (Industria, Ricerca ed Energia), l’eurodeputato Borys Budka, ha visto la partecipazione di membri del Parlamento Europeo. Il Professor Decarolis è intervenuto su invito per contribuire al confronto sul ruolo dei contratti di lungo termine e sull’evoluzione dell’Electricity Market Design nel quadro della transizione energetica europea.

L’Italia rappresenta, in questo contesto, un laboratorio particolarmente significativo. Con prezzi tra i più volatili d’Europa, una rete caratterizzata da congestioni e un tessuto industriale composto in larga parte da piccole e medie imprese con accesso limitato al credito, il sistema italiano evidenzia in modo emblematico le criticità e le opportunità di un mercato elettrico in transizione. Strumenti come il meccanismo FER-X e lo sviluppo del mercato dei PPA possono rafforzare la stabilità del sistema, soprattutto se accompagnati da garanzie pubbliche mirate e da una maggiore mobilitazione della domanda, anche da parte del settore pubblico.

Le analisi sviluppate nell’ambito della Enel Foundation Chair si inseriscono così nel dibattito nazionale sul cosiddetto “DL Bollette”. In particolare, l’articolo 4 del Decreto introduce disposizioni volte a favorire la contrattazione a lungo termine: una direzione coerente con quanto evidenziato dalla ricerca, secondo cui la gestione della volatilità strutturale dei prezzi richiede strumenti contrattuali più solidi e mercati più completi, piuttosto che interventi emergenziali ripetuti.

È proprio in questa capacità di mettere in dialogo evidenza scientifica e scelte regolatorie che si comprende il valore di una Cattedra intitolata: contribuire con analisi indipendenti e solide a orientare il dibattito pubblico e le politiche europee e nazionali in una fase cruciale della transizione energetica.

 

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