Luca Attanasio, dalla memoria all’impegno permanente: Bocconi consolida le scholarship a suo nome
Nel 2021, all’indomani dell’attentato in cui perse la vita Luca Attanasio, alumnus dell’Università Bocconi e ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo, la comunità bocconiana rispose con una partecipazione straordinaria alla raccolta fondi promossa in sua memoria. Oltre 900 donatori contribuirono all’iniziativa, cui si affiancò il matching gift dell’Ateneo: grazie a questo impegno collettivo furono attivate le prime cinque scholarship a lui dedicate.
Dopo l’assegnazione dei primi esoneri, l’Università Bocconi ha scelto di compiere un passo ulteriore, trasformando quella mobilitazione in un impegno duraturo. A partire dall’anno accademico 2024/2025 l’esonero totale e permanente intitolato alla memoria di Luca Attanasio è stato reso permanente, grazie al supporto economico diretto dell’Ateneo. Ogni anno Bocconi garantirà infatti la copertura integrale delle tasse universitarie a una studentessa o a uno studente proveniente da Paesi fragili o legati ai contesti in cui Attanasio ha operato.
Si tratta di una scelta chiara: rendere strutturale ciò che era nato come risposta immediata e partecipata, assumendo la memoria come responsabilità nel tempo.
Rendere permanente questo esonero significa assumere la memoria come impegno duraturo e tradurla, anno dopo anno, in accesso allo studio e valorizzazione del merito. Il modo più autentico di custodire un esempio è trasformarlo in possibilità per le nuove generazioni. - Francesco Billari, Rettore, Università Bocconi
L’esonero in memoria di Luca Attanasio si affianca oggi alle altre scholarship permanenti dell’Università, tra cui quella istituita presso SDA Bocconi in memoria di Francesco Daveri, e a quelle sostenute da donatori come Fondazione Leonardo Del Vecchio, Carlo Bronzini Vender e dal lascito di Carlo Abbagnano. In questo quadro, Bocconi rafforza una strategia più ampia di inclusione e sostegno al merito: non un’operazione simbolica, ma un investimento strutturale sul capitale umano.
Le scholarship in memoria di Luca Attanasio hanno già sostenuto diversi studenti, selezionati per merito e per provenienza da contesti caratterizzati da fragilità economica o istituzionale. Le loro storie accademiche rappresentano il risultato più concreto di una scelta che dà continuità a un impegno condiviso: rendere l’Università sempre più inclusiva e aperta.
Accanto all’istituzione dell’esonero permanente, Bocconi ha deciso di intitolare a Luca Attanasio il Salone della Rettoria in Piazza Sraffa, uno spazio storico di confronto e dialogo per la comunità accademica. A cinque anni dalla sua scomparsa, il nome di Luca Attanasio resta così associato a ciò che un’Università può fare di più concreto: aprire porte, garantire accesso, sostenere il merito. Senza retorica, con un impegno che si rinnova ogni anno.